Le entrate da attività lavorativa
Le entrate per attività lavorativa non sono tutte uguali, la principale distinzione è rappresentata dal reddito da lavoro dipendente rispetto al reddito da lavoro autonomo. In particolare:
- i lavoratori dipendenti ragionano in termini di “netto”, in assenza di altre fonti di reddito,
- i lavoratori autonomi ricevono un importo “lordo”, da cui poi emergeranno imposte e contributi.
Al fine di pianificare correttamente le entrate, da confrontare poi con le uscite, per poter impostare il proprio budget, è importante considerare l’importo “netto”, facile a dirsi per i dipendenti, un po’ meno per i lavoratori autonomi, di cui parleremo in un articolo specifico.
Ecco i principali elementi da considerare per alimentare la prima, importante, sezione del budget.
Categoria di Entrata | Tipologia | Descrizione |
Lavoro dipendente
| Stipendio ordinari | Retribuzione mensile o settimanale da contratto di lavoro subordinato |
Straordinari | Compensi per ore lavorate oltre l'orario normale | |
Tredicesima/Quattordicesima | Mensilità aggiuntive previste dal contratto | |
Premi di produzione | Bonus per risultati aziendali o individuali | |
Benefit | Auto aziendale, buoni pasto, rimborsi spese | |
Lavoro autonomo | Attività professionale | Compensi per prestazioni professionali (avvocati, medici, consulenti…) |
Impresa individuale | Attività artigianali o commerciali | |
Collaborazioni occasionali | Attività occasionali |
Il budget, come già detto, è anche uno strumento di riflessione… quindi mentre analizzi le tue entrate, ragiona anche sull’equilibrio tra vita e lavoro!