đź’ˇ Cosa valuta una banca quando chiedi un prestito?
Con questo articolo vogliamo aiutarti ad entrare nella logica della banca in modo da comprendere e prevedere le risposte e le richieste di chiarimento che riceverai.
I concetti chiave sono: regolarità nel rimborso e garanzie. Innanzitutto la banca vuole stabilire a priori se sussiste la capacità di rimborso nei termini previsti dal contratto. In secondo luogo, vuole sapere come può proteggersi dal rischio perdita dei soldi prestati e lo fa con il meccanismo della garanzia. In sostanza, valuta e contrattualizza, sempre a priori, i beni che può “attaccare” nel caso non pagassi le rate del finanziamento o mutuo.
Reddito e continuitĂ lavorativa
- Busta paga (per i dipendenti) o dichiarazione dei redditi (per autonomi)
- Tipo di contratto (a tempo indeterminato, determinato, part-time, ecc.)
- StabilitĂ lavorativa e anzianitĂ
Rapporto rata/reddito (“tasso di sforzo”)
- Generalmente la rata non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile per capire se riesci a rimborsare il prestito senza sofferenze.
⚠️ Attenzione: la banca non conosce la composizione delle tue spese, non le interessa e non è un suo problema. Dal punto di vista della banca, la rata può essere oggettivamente sostenibile perché inferiore il 30% del tuo reddito ma potrebbe non essere sostenibile per il tuo budget personale. Per questo ti servono tutte le analisi del caso… Per qualche suggerimento, dai un’occhiata al nostro articolo La valutazione di una spesa importante
Altre spese e debiti in corso
- Mutui, finanziamenti attivi, prestiti personali
- Anche le carte o affidamenti possono essere considerati passivi
Storico creditizio e affidabilitĂ
- Sei stato puntuale in passato? Hai avuto ritardi o segnalazioni?
- Anche chi non ha mai fatto debiti può avere una valutazione più “fredda” per assenza di storico.
Garanzie aggiuntive
- Fideiussioni, garanti terzi, beni dati in pegno o in garanzia
- Nel caso di mutui: ipoteca sull’immobile
Abbiamo parlato in maniera specifica di garanzie qui Le Garanzie
CapacitĂ di risparmio
- Avere un buon fondo imprevisti o risparmi dimostrabili rafforza l’affidabilità .
- Invece, un conto corrente sempre al limite non è la migliore delle presentazioni.
EtĂ e durata del prestito
- La durata deve essere compatibile con l’età del richiedente
- Spesso i prestiti si chiudono entro i 75-80 anni
Brutte abitudini che impattano sulla richiesta di un prestito
- Frequenti movimenti in contanti in entrata e in uscita dai conti correnti.
- Pagamenti in siti di scommesse (che la banca può rilevare tramite i movimenti di carta di credito/debito).
🎯 Perché è utile saperlo?
Perché ti aiuta a:
- Capire se allo stato attuale sei finanziabile.
- Presentare la richiesta completa, senza perdere tempo con continue richieste.
- Mostrare serietĂ , competenza e approfondimento personale.
- Dimostrare che sai costa stai facendo.
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